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 ARTICOLO - Cartellone (Campania)
 
Ponticelli, incontro con i Taviani - 08/11/2007

I fratelli del cinema italiano aprono la stagione di ArciMovie

Dopo Ken Loach, l’associazione ArciMovie porta a Ponticelli altri due mostri sacri del cinema: i fratelli Taviani, che questa sera (alle 21) inaugureranno al Cinema Pierrot il cineforum invernale con La Masseria delle allodole. Una coincidenza per i due registi che videro proiettare il loro primo lungometraggio Un uomo da bruciare, oltre quaranta anni fa, proprio in un Circolo del cinema partenopeo, allora diretto da Riccardo Napolitano, fratello del Presidente della Repubblica. La rassegna, che per ogni giovedì prevede la visione di 25 film della stagione in corso, ha in serbo altri importanti eventi: si continua il 22 novembre con la proiezione di Rosso Malpelo, alla presenza del regista Pasquale Scimeca, poi il 17 dicembre l’incontro con Toni Servillo e il regista Andrea Molaioli, per La ragazza del lago e, infine, il 17 gennaio il rinnovato invito a Ken Loach. Un’attività continuativa, quella dell’ Arci Movie, dichiaratamente distante dall’impronta occasionale degli eventi e dei festival che abbondano in città. Per questo gli organizzatori denunciano: «È sorprendente — spiega la direttrice artistica Antonella Di Nocera — che si trovino per la periferia risorse solo per eventi straordinari e non si pensi mai a sostenere ciò che di ordinario esiste da anni. Come nel caso di Arrevuoto. Si finanziano progetti momentanei, senza pensare a stabilizzare realtà che lavorano sul territorio. Vorremmo un luogo fisico dove portare avanti le nostre iniziative. Il progetto dell’Arci Movie coinvolge ogni anno, oltre 50.000 persone». Per i bambini e i ragazzi delle scuole, dai 6 ai 18 anni, è stata pensata la rassegna Lo schermo e le emozioni. E poi ci sono i Movielab, laboratori di cinema per i ragazzi di Ponticelli nei quali, fin dal 1995, nascono piccoli film. Quello che viene realizzato è un cinema leggero, a costo zero: location reali, casting di strada, piccolissime troupe ed attrezzature minime. Infine, la Mediateca di Napoli «Il Monello», nata nel novembre 2003 con l’obiettivo di costituire un centro di documentazione audiovisiva nella zona orientale di Napoli. Un centro che, fin dalla nascita, ha comepunto di riferimento il cinema e che si rivolge al mondo della scuola, dell’infanzia e dell’adolescenza. In questa prospettiva, destinatari immediati del patrimonio che la Mediateca in questi anni sta costruendo - con oltre 6000 opere fra film, libri, riviste e colonne sonore - sono gli alunni e gli insegnanti degli istituti scolastici di primo, secondo e terzo livello, ai quali si vuole fornire la possibilità di utilizzare il cinema e l’audiovisivo come mezzi specifici per la formazione.

Rosaria Desirée Klain
 
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