Campania
Puglia
Economia
 
Home
Storia
Iniziative
Rubriche
Contatti
 
Annunci legali
Meteo
Info traffico
Trova lavoro







   
 
 
 ARTICOLO - Cartellone (Campania)
 
Un posto al sole - 08/11/2007

Episodio speciale per il record della soap. Pinto: «Vince l’intrattenimento impegnato»

Duemilaecinquecento puntate. È un numero ingombrante che non passa inosservato. «Un posto al sole », la soap opera coprodotta da Rai e Grundy, ha raggiunto un traguardo che probabilmente è anche un punto di svolta. «Ci stiamo preparando bene—dice Sara Rescigno, capo degli scrittori delle storie — sarà una puntata molto speciale con un’autentica sorpresa ». Le scene della puntata 2500 saranno girate la prossima settimana. L’episodio sarà poi trasmesso il 18 gennaio. «Ma la sceneggiatura è pronta dall’estate — racconta Sara Rescigno —abbiamo scritto una puntata molto diversa, soprattutto per la tecnica narrativa. Sarà come vedere la storia, anzi tutte le storie, dall’alto. E poi ci sarà una "guest star" davvero sorprendente». Chi è? «Questo non posso proprio dirlo. Abbiamo convocato l’attore che non ha ancora detto di sì, e comunque è un personaggio straordinario che in una soap non ci è mai stato». L’evento produttivo sarà festeggiato adeguatamente. Maora sono tutti presi dalla produzione in corso. «Non posso che augurare altre 2500 puntate—dice Francesco Pinto, direttore del centro di produzione della Rai di Napoli — Una soap è un po’ come la vita. Cresce e matura ». E invecchia? «È nata come un fanciullo e ora è più che adulta ma senza mostrare segni di invecchiamento. La qualità migliora a ogni passaggio». Per il centro Rai di viale Marconi «Un posto al sole» è una costante produttiva in continua evoluzione. «Come ho detto, la soap è comeuna metafora della vita, molti sono rimasti con noi, altri se ne sono andati via. Come i figli quando diventano grandi. Ma il prodotto continua a evolversi per essere competitivo e mantenere il corretto rapporto con il pubblico. Come sta accadendo all’altra nostra produzione "La squadra" in via di forte cambiamento ». A proposito di rivoluzioni è proprio il capo degli scrittori, Sara Rescigno, ad ammettere, in modo un po’ velato, che qualche cambiamento nel cast della soap più longeva della tv italiana, ci sarà presto. I temi sociali rimarranno. «Quello non cambia— dice Sara Rescigno— ma devo però far notare che il nostro obiettivo principale è l’intrattenimento. Non facciamo documentari. Se lanciamo qualche segnale, lo facciamo veicolare dai nostri personaggi, dalle nostre storie». Dopo 2500 puntate c’è da chiedersi se agli sceneggiatori della soap napoletana non siano travolti dal vortice della loro «second life». «Non può succedere — spiega l’headwriter — questo è un lavoro corale e di squadra come pochi altri. Si lavora tutti insieme».

Biagio Coscia
 
OSSERVATORIO SULLA CAMORRA
Racket a Napoli: ''Troppa omertà nei quartieri borghesi''
CLICCA QUI
 
Osservatorio sulla camorra | Storia | Iniziative | Rubriche
Edizione Campania | Edizione Puglia |Corriere Economia
Servizio meteo | Info traffico | Trova lavoro
P. Iva 06890970632 editoriale del mezzogiorno srl Realizzato da D&D - Dinamica Digitale