Campania
Puglia
Economia
 
Home
Storia
Iniziative
Rubriche
Contatti
 
Annunci legali
Meteo
Info traffico
Trova lavoro







   
 
 
 ARTICOLO - Cartellone (Campania)
 
San Carlo, ballando con Bolle - 28/10/2007

Tante star sul palco con il «Di Caprio della danza»

Il Fai chiama a raccolta, domani a Napoli per il gala speciale sulle assi del Teatro San Carlo in favore del patrimonio culturale del nostro Paese, alcune delle maggiori stelle internazionali provenienti dai palcoscenici di tutto il mondo intorno all’emblema per eccellenza della danza italiana e della fisicità maschile d’ultima generazione: lo scaligero Roberto Bolle, idolo delle giovanissime nato a Casale Monferrato, dedito all’arte di Tersicore sin dall’età di nove anni e presto notato dal mitico Nureyev che lo scelse per «Morte a Venezia». Quindi, promosso in Scala dalla Terabust, amato all’unanimità da critica e pubblico, ribattezzato a Londra «il Di Caprio della danza» ed oggi gettonatissimo free lance con ospitalità in residenza nel tempio della lirica milanese. Non solo «danseur noble» per eccellenza, bello, elegante e impeccabile, Siegfried ideale e perfetto Romeo, Bolle è l’immagine apollinea per antomasia, non a caso icona per le Olimpiadi 2006. In scena nell’occasione partenopea, realizzata grazie al sostegno di un gruppo sponsor (Cis, Interporto Campano, Banca Fideuram, Editalia Gruppo Istituto Poligrafico e Zecca della Stato, Fiuggi), un’antologia di brani del grande repertorio coreutico otto-novecentesco interpretata da tanti nomi eccellenti all’insegna del logo ormai collaudato «Roberto Bolle & Friends»: uno spettacolo dove è il ragazzo di Vercelli, oggi superstar, a scegliere brani ed amici, da lui conosciuti nel globo. Ci saranno pertanto imigliori talenti italiani volati all’estero, a partire dalla napoletana Ambra Vallo, residente in terra d’Albione ma cresciuta al Vomero, con abitazione in via Morghen e artisticamente saltata fuori dalla rigorosa scuola di Mara Fusco, presto affermatasi in Inghilterra danzando persino dinanzi a Lady D, dal Times definita «diamond » ed oggi prima ballerina del Royal Ballet di Birmingham. Quindi, Silvia Azzoni del Balletto di Amburgo, Alen Bottaini del Balletto di Monaco di Baviera, Monica Perego del Balletto di Monaco, Alessio Carbone dell’Opéra di Parigi accanto alla spagnola Lucia Lacarra e a Cyril Pierre del Balletto di Monaco, ad Alexander Riabko del Balletto di Amburgo e a Tamara Rojo del Royal Ballet di Londra.

Paola De Simone
 
OSSERVATORIO SULLA CAMORRA
Racket a Napoli: ''Troppa omertà nei quartieri borghesi''
CLICCA QUI
 
Osservatorio sulla camorra | Storia | Iniziative | Rubriche
Edizione Campania | Edizione Puglia |Corriere Economia
Servizio meteo | Info traffico | Trova lavoro
P. Iva 06890970632 editoriale del mezzogiorno srl Realizzato da D&D - Dinamica Digitale