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 ARTICOLO - Cartellone (Campania)
 
Block al Premio Tenco - 17/10/2007

Il cantautore in gara a Sanremo

È il più giovane concorrente salito sul palco del premio Tenco ed è napoletano. Giovanni Block, che a dispetto del cognome è partenopeo, sarà all’Ariston di Sanremo il prossimo 8 novembre. «Il brano che farò sarà La ballata della moda, - dice il giovane cantautore -ma ci sarà anche un brano inedito che non ho ancora deciso». Block ha vinto il festival giovanile «Rockin» dello scorso anno da allora ha accumulato una serie di riconoscimenti e ieri ha ricevuto la targa Bigi Barbieri al The Place di Roma per la rassegna «Dallo sciamano allo Showman». «Amo tutti i cantautori italiani - dice Block - e ho cominciato a studiare musica da quando avevo undici anni: ho una cultura classica e jazz. Quelli che ascolto di più sono Luigi Tenco e Franco Battiato e qualche volta ho provato a fondere i due stili». Quali storie racconta nella sue canzoni? «I temi sono sociali. Prendo spunto dall’attualità e comunque sono situazioni che proietto in me. Ho scritto poche canzoni d’amore con riferimenti a faccende personali». Con quale formazione andrà a Sanremo? «Giuseppe Donato alla batteria, Pasquale Benincasa alle percussioni, Roberto Porzio al pianoforte, Alessio Strazzullo al contrabbasso, Gabriel Dario alla chitarra elettrica, e poi ci sono i cori con Roberta e Marina Block. Però Masnada non è il nome di un gruppo, ma di un’idea. Un gruppo aperto nel quale confluiscono allievi del Conservatorio e della scuola dell’Otto Jazz Club. È un modo per aggregare musicisti napoletani che così partecipano ad un progetto completo». A che punto è il progetto? «Abbiamo scelto i dieci migliori brani di questi ultimi anni di concerti live». Un periodo complicato per chi si vuole mettere sul mercato... «Lo abbiamo capito all’inizio, quando abbiamo intrapreso questa strada. Siamo tutti giovani e facilmente demotivabili. Ci ha aiutato il fatto di aver riscosso molti consensi live. Ma un cd lo bisogna fare assolutamente. Ci vuole un debutto discografico. Un prodotto che arriva prima di noi quando andiamo a suonare dal vivo».

Biagio Coscia
 
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