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 ARTICOLO - Cartellone (Puglia)
 
La prima notte metropolitana si fa in sei - 25/09/2007

Il 29 settembre fra Bari, Bitonto, Conversano, Gioia, Mola e Sannicandro

Bari - E’ la prima volta che Bari ci prova. Ed è la prima volta che una città condivide la piazza con altri cinque comuni. A disposizione ci sono soltanto 250mila euro, la metà dei 500mila rosicchiati dai fondi europei Pis (destinati alla valorizzazione del patrimonio culturale) che dovranno bastare anche per la «Notte» 2008. Considerate le premesse, il programma della Notte metropolitana dei Castelli, che si svolgerà sabato 29 tra Bari, Mola, Gioia del Colle, Bitonto, Sannicandro e Conversano, città unite dalla presenza di un castello svevo, normanno o angioino, non potrà che sorprendere. Il programma «è vario e profondamente articolato, come articolata è la musica», secondo le parole di Giandomenico Vaccari, sovrintendente della fondazione lirico- sinfonica Petruzzelli e teatri di Bari, coorganizzatrice con Comuni e Provincia. Tanti i nomi di richiamo per le manifestazioni che si terranno a Bari: da Renzo Arbore che si esibirà con la sua orchestra alle 23 in piazza Prefettura a Nicola Conte atteso per le 2 in piazza Ferrarese, da Elio e le Storie tese alle 19 e 30 in piazza Mercantile, al ritorno della coppia Emilio Solfrizzi-Antonio Stornaiolo alle 22 e 15 sul palco di piazza Prefettura in veste di presentatori che «giocheranno a fare Toti e Tata». Cambiando genere, alle 21 l’Orchestra sinfonica della Provincia regalerà un inedito Omaggio a Nino Rota al Piccinni e dalle 20 al Castello svevo ci si potrà immergere in una notte jazz. Ensamble Cappella augustana nella sala inferiore del Fortino Sant’Antonio dalle 20 e 30. Ma non sarà soltanto una notte di musica. Ancora al Castello svevo di Bari, concesso dalla direzione regionale per i Beni culturali, alle 19 si inaugurano due mostre: «Servo di Federico e cavalieri raggianti», collezione di 38 vassoi intarsiati e di lampade scultura di Paolo De Santoli, e quella sulla «Rinascita del parlamento. In piazza Chiurlia alle 20 si potranno ammirare le vecchie glorie del Bari degli anni Ottanta. Nella sala Murat verrà riproposta la «Notte dei pubblivori». Forse meno di richiamo, ma affascinante anche la proposta delle altre città che partecipano con Bari alla Notte metropolitana dei castelli. Soprattutto perché l’evento di sabato notte permette di riaprire al pubblico monumenti spesso chiusi o comunque poco noti. A Conversano si esibisce l’arpista Cecila Chailly con il suo repertorio che spazia dal classico al new age. E poi danza, teatro, musica, arte di strada per Gioia, Sannicandro, Mola e Bitonto che metteranno a disposizione degli spettatori i loro centri storici, cercando un punto di contatto tra appuntamenti popolari, come la Sagra della zampina o lo spettacolo dei giovani aspiranti artisti di Amici, con la mostra di tavole e miniature medievali (a Bitonto), l’esibizione dell’ensamble Confraternita de’ musici (a Gioia del Colle), le visite al castello normanno-svevo-angioino di Sannicandro. «Questo è il terreno giusto per la fondazione - dice Vaccari - che non vuole correre il rischio di stare ferma ed essere autoreferenziale. Non ci chiudiamo negli steccati della musica lirico-sinfonica o del balletto, ma andiamo incontro alle culture che sono tante. Nessuna ha la "c" maiuscola». Un’emozione per il sindaco di Bari Michele Emiliano. «Nella pianificazione condivisa stiamo perseguendo obiettivi di lungo periodo - dice -ma i cittadini ci chiedono anche risposte immediate. Questo evento, possibile grazie alla generosità di molte persone e molti artisti a cominciare da Gennaro Nunziante, è una risposta e un modello. Il campanile non può essere l’orizzonte». La notte bianca finisce alle 6 del mattino con la messa gregoriana nella abbazia della Madonna della Scala a Noci. Per tutta la notte saranno assicurati collegamenti urbani ed extraurbani per muoversi tra i diversi centri che ospitano la manifestazione. Prima e dopo la Notte metropolitana dei castelli, l’assessore comunale alla Cultura Nicola Laforgia, ricorda i sessanta eventi baresi di musica e teatro per la notte dei ricercatori, il 28, e la festa dei lettori, il 28 e il 29.

Adriana Logroscino
 
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