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 ARTICOLO - Cartellone (Campania)
 
Riecco «Notre Dame de Paris» - 25/09/2007

Il musical di Cocciante per due sere all’Arena Flegrea

«Notre Dame de Paris» fa poker. Per la quarta volta infatti il pluripremiato spettacolo prodotto da David Zard occuperà il grande stage dell’Arena Flegrea della Mostra d’Oltremare di Napoli per riproporre al pubblico partenopeo la celebre storia tratta dal romanzo di Victor Hugo, poi musicata da Riccardo Cocciante. Lo spettacolo è diventato un vero fenomeno di costume, uno showbiz che colleziona successi in tutto il mondo con più di 15 milioni di spettatori già presenti alle sue repliche. A Napoli, nel ruolo della bella Esmeralda, ancora la fascinosa argentina Lola Ponce (un grande ritorno il suo), Joe Di Tonno in quello di Quasimodo, Christian Gravina in quello di Frollo, il napoletano Aurelio Fierro (nipote d’arte) in quello di Clopin, Mattia Inverni (in sostituzione di Matteo Setti infortunato) in quello di Gringoire, Claudia D’Ottavi in quello di Fiordaliso) e Graziano Galatone in quello di Febo. La trama come è noto narra la triste vicenda del campanaro di Notre Dame, Quasimodo, che s’innamora perdutamente e senza speranza di essere contraccambiato di Esmeralda, una bellissima gitana, che abita nelle viscere di Parigi. La vicenda riscritta nei testi da Paolo Panella vede l’amore dell’orribile ma dolcissimo gobbo condannato dall’ingiustizia e dall’ipocrisia. «NotreDame de Paris », creato per la prima volta in Francia nel 1998 da Luc Plamondon, si è rapidamente imposto in tutto il mondo anche come un kolossal per quanto riguarda le scenografie e gli effetti di suoni e luci: per ospitare l’enorme scenografia della cattedrale sarà necessario infatti allestire un palcoscenico largo almeno 40 metri. Uno spettacolo, quindi, che sembra cucito addosso al grandioso spazio dell’Arena Flegrea. Lo spettacolo si avvale anche di eccezionali acrobati che lasciano incantato lo spettatore, soprattutto nella memorabile scena delle campane. Fra le hit ormai notissime sia in italiano, che in francese ed in inglese canzoni come «Il tempo delle cattedrali»,« I clandestini», «Zingara«, «La festa dei folli» e «La corte dei Miracoli». Lo spettacolo sarà in scena sia stasera, alle 21, che domani, alla stessa ora.

Stefano de Stefano
 
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