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 ARTICOLO - Cartellone (Puglia)
 
Sant’Oronzo - 24/08/2007

Una festa che Lecce vuole rilanciare tra i giovani

Tra sacro e profano, la città pronta a riassaporare il gusto delle sue tradizioni, o almeno a ricercarne la vera essenza: con la messa in onore ai santi Oronzo, Giusto e Fortunato, in programma questa mattina (con inizio alle ore 9), al la caserma Pico, prende ufficialmente oggi il via il programma dei festeggiamenti patronali di Lecce. Quello di officiare la cerimonia liturgica d’apertura alla presenza dei militari dell’esercito è un rito che si tiene ormai da 20 anni. Un evento che, comunque, fa solo da preambolo al vero appuntamento cardine di questa prima giornata di festeggiamenti, previsto per il tardo pomeriggio, con la solenne processione dei simulacri dei Santi patroni di Lecce nelle vie del borgo antico. La partenza avverrà, a partire dalle ore 19 da piazza Duomo; il corteo, con a capo l’arcivescovo metropolita di Lecce, monsignor Cosmo Francesco Ruppi, il clero e le confraternite, si snoderà lungo corso Vittorio Emanuele, via arcivescovo Petronelli, via Paladini, via dei Conti di Lecce, via dei Perroni, porta san Biagio, viale Lo Re, via XXV Luglio, via Trinchese e piazza Sant’Oronzo, per poi convergere ancora su corso Vittorio Emanuele e tornare in piazza Duomo. In serata, a partire dalle ore 21 davanti al sagrato della basilica di Santa Croce, prenderà il via la rassegna di teatro in vernacolo organizzata dalla compagnia Corte dei Musco di Lecce, con la rappresentazione della commedia brillante in tre atti Arcu te Pratu. Quasi in contemporanea, dalle 21.30, l’attenzione dei giovani si sposterà su piazza Mazzini, dove è prevista l’esibizione dei gruppi musicali Live Bleizone e Family. «Il nostro obiettivo, anche per i prossimi anni, sarà quello di salvaguardare la tradizione - afferma il presidente del Comitato feste patronali, Raffaele Solombrino -, mantenendo lo spirito della festa nell’area del centro storico, ma anche studiando nuove soluzioni che possano coinvolgere la parte della città che si trova ben oltre le antiche mura. Dobbiamo puntare soprattutto sulla tradizione, sull’artigianato tipico locale, sui sapori e sui colori tipici della vecchia festa di Sant’Oronzo. Ma dobbiamo anche cercare di portare nuovo interesse tra i giovani». Il centro storico rimarrà, comunque, sempre più, il cuore della festa, e la novità, quest’anno, sarà rappresentata dalla valorizzazione, con grandi archi luminosi, delle quattro antiche porte di Lecce: porta San Biagio, porta Rudiae, porta Napoli e porta San Martino. Quest’ultima non è più visibile, fu demolita agli inizi del ‘900, ed era collocata nei pressi dell’attuale villa comunale. Partendo appunto dalle porte, le luminarie addobbate anche quest’anno dalla ditta De Cagna di Maglie attraverseranno le principali vie del centro storico, con mezzi archi, rosoni e fascioni. Tutti i vigili urbani sono stati richiamati dalle ferie e anche le attività amministrative sono state ridotte al massimo: sono circa 100 i vigili che saranno impegnati, a turno, nei controlli alla festa: 4 a cavallo, 6 motociclisti (2 di rappresentanza), e ancora quelli che prestano servizio di pattugliamento. Particolare attenzione sarà riservata al gran finale del 26 agosto, con i fuochi d’artificio che saranno esplosi nell’area adiacente alla piazza Santa Teresa di Calcutta, nei pressi della tangenziale e della masseria Sant’Elia. La decisione di utilizzare questo sito si è resa opportuna non solo per motivi di sicurezza e per la ulteriore salvaguardia della pubblica incolumità, ma anche affinchè lo spettacolo pirotecnico possa essere meglio ammirato sia dalla zona 167/A, sia dalla complanare affiancata alla Tangenziale Est in prossimità del complesso commerciale City Moda. Nella zona potranno trovare parcheggio diverse auto, senza costituire intralcio alla normale circolazione veicolare. Per i servizi nelle aree delle giostre (piazzale antistante lo stadio comunale) e dei fuochi, il comando provinciale dei Vigili del Fuoco impiegherà del personale libero da servizio; altre squadre, circa una ventina di uomini, rimarranno al comando di viale Grassi, pronti ad intervenire per emergenze straordinarie. Particolarmente attesa è anche la Fiera del bestiame, che si svolgerà dopodomani, nella zona 167/A, tra via Bari e via Venezia.

Arcangelo De Luca
 
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