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 ARTICOLO - Cartellone (Puglia)
 
S’incrociano in Puglia le vie del jazz - 05/08/2007

Quarantott’ore di grandi concerti, dal Salento a Martina a Bitonto

Sarà bene che gli appassionati di jazz non prendano impegni per le prossime quarantotto ore. Impegni - s’intende - diversi dall’inseguire le eccellenti proposte in programma. Impegnati sui palchi di Puglia grandi nomi del panorama internazionale: un certo Mike Stern (con Bob Franceschini stasera a Bitonto), Philip Catherine (sempre stasera all’anfiteatro comunale di Sogliano Cavour), dagli States Miles Okazaki e Dan Weiss (domani sera, ancora a Sogliano, con il sax di Gaetano Partipilo) e Mark Inouye (stasera a Martina Franca con Pasquale Mega). Ospiti in casa loro anche grandi talenti pugliesi: Gianluca Petrella (doppio appuntamento stasera a Sogliano con Raffaele Casarano e i l Marco Bardoscia Project e domani con i suoi Indigo4 a Locorotondo), Gaetano Partipilo (stasera a Sogliano), Mario Rosini (un altro doppio appuntamento: stasera a Castellana Grotte e domani alla masseria Torre Coccaro di Capitolo, con Rossana Casale). S’incrociano in due giorni in Puglia gli appuntamenti con le blue notes di quattro diverse rassegne. Entra nel vivo il Locomotive Jazz Festival di Sogliano Cavour: alle 21.30 all’anfiteatro comunale il contrabbassista Marco Bardoscia e la sua formazione, con Raffaele Casarano, incontrano il trombonista barese Gianluca Petrella, per un live del cd Opening. Segue, alle 23.30, Philip Catherine Trio, con il chitarrista belga forte della lunga attività al fianco di Chet Baker accompagnato da Philippe Aerts e Mimi Verderame. Domani a Sogliano la scena è del sassofonista Gaetano Partipilo che, con il duo americano Miles Okazaki alla chitarra e Dan Weiss alla batteria, registra un live per l’etichetta Auand Records. Sempre domani, a seguire, Giovanni Imparato e Pierpaolo Bisogno presentano il loro nuovo progetto discografico. Chiude stasera, invece, la settima edizione del Beat Onto Jazz Festival con Mike Stern, il leggendario chitarrista di Boston, sul palco di piazza Cattedrale di Bitonto alle 21.30 con Bob Franceschini al sax, Lincoln Goines al basso, Richie Morales alla batteria. Apre il concerto il Vittorio Mezza Duo, alla prima apparizione in Puglia. Piazza Convertini a Locorotondo ospita domani alle 21.30 il trombonista barese Gianluca Petrella, in scena per il penultimo appuntamento con il Locus Festival, con Francesco Bearzatti (sassofono e clarinetto), Paolino Dalla Porta (contrabbasso), Fabio Accardi (batteria). Gli Indigo4 - questo il nome della formazione - assicurano di «non aver abbandonato la matrice acustica e jazzistica» nonostante lo sconfinamento nell’elettronica. Parentesi jazz anche per il festival della Valle d’Itria che al chiostro del Carmine di Martina Franca (stasera ore 21) presenta il concerto dell’Inouye- Mega Quintet, formato da due componenti dell’Orchestra Internazionale d’Italia, il trombettista Mark Inouye e il contrabbassista Gigi Lamberti, e tre ospiti: il pianista martinese Pasquale Mega, Claudio Chiarelli (sax) e Antonio Dambrosio (batteria). Tutti i concerti sono gratuiti. Lorenzo Marvulli «Non noi suoniamo il violoncello o la chitarra, noi suoniamo l’immaginazione». La presentazione del prossimo appuntamento con la fortunata rassegna della Provincia di Bari intitolata «Primitivo» è affidata alla voce del musicista barese Davide Viterbo. Con il grande compositore francese Réné Aubry tornano in terra di Bari con il progetto Distant City, una coproduzione fortemente voluta dall’organizzatore della rassegna, Gianluigi Trevisi. L’immaginifico spettacolo, fascinosa danza di suoni, è in programma domani sera in piazza San Benedetto a Polignano a Mare (ore 21.30, ingresso libero). «Musica di confine, contrasti, ritmo e tensione», racconta Viterbo. Secondo lui, «la performance traghetta nella rassegna della provincia di Bari lo spirito di laboratorio musicale che già fu di Time Zones». Proprio per Time Zones la proposta di Aubry e Viterbo andò in scena l’anno scorso a Bari. «Da allora è rimasto un cantiere aperto - continua Viterbo - abbiamo rielaborato dei brani e aggiunto altri, arricchiti da una serie di percezioni successive. Il palcoscenico diventerà un luogo di concentrazione e riflessione, per veicolare il nostro immaginario a chi ascolta, attraverso il sonoro». Con Distant City torna in Puglia Réné Aubry, capace di 14 album di «musica allo stato puro», come la sua produzione è stata definita da Le Monde. E a Polignano torna la proposta assolutamente originale anche ispirata alla poesia di Dora Lapolla, sul tema della città. «Le città sono diventate da luogo di aggregazione ad aggregazioni di celle - spiega Viterbo - vogliamo creare un luogo simbolico dove riflettere su questo, con uno spettacolo che ha una natura intima, percettiva». Sul palco anche Mirko Signorile, Giorgio Vendola, Pasquale e Vincenzo Bardaro.

L. M.
 
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