Campania
Puglia
Economia
 
Home
Storia
Iniziative
Rubriche
Contatti
 
Annunci legali
Meteo
Info traffico
Trova lavoro







   
 
 
 ARTICOLO - Cartellone (Puglia)
 
Modugno: Ricordando «Volare» cinquant’anni dopo - 13/07/2007

Bari - «Penso che un sogno così non ritorni mai più»... Chissà se Domenico Modugno, mezzo secolo fa, aveva idea che queste parole sarebbero diventate il primo verso della canzone italiana più famosa, più celebrata e più volte reinterpretata al mondo. L’intero entourage musicale italiano si è inchinato martedì scorso di fronte al mito, quando al Teatro Romano di Benevento è stato registrato Un uomo in frac, concerto-tributo all’artista di Polignano nel cinquantesimo anniversario della creazione di Nel blu dipinto di blu, meglio nota (impropriamente) come Volare, datata 1957. Ospiti dell’evento uno stuolo di artisti, dai collaboratori di Modugno fino a famosi musicisti contemporanei. La registrazione dello spettacolo sarà trasmessa stasera (a partire dalle 21.20) su Raiuno, e in contemporanea su Rai International, canale satellitare che raggiunge quasi ogni angolo del globo. Saranno cinquanta milioni, secondo le stime, i telespettatori nel mondo che seguiranno il programma. Sul palco si vedranno stasera Franco Migliacci (coautore di Volare e di buona parte del repertorio di Modugno in italiano), Enrica Bonaccorti (coautrice dei testi di La lontananza e di Amara terra mia), Gigliola Cinquetti (vinsero insieme il Festival di Sanremo 1966 con Dio come ti amo). Si alterneranno poi artisti di varia estrazione che, tra una canzone e l’altra, racconteranno emozioni e ricordi legati a Domenico Modugno. Impegnati nelle reinterpretazioni, in assolo o in inediti duetti, ci saranno Sergio Cammariere (Tu si ’na cosa grande e Piove), Simone Cristicchi (Vecchio frack), Neffa, Morgan, Antonella Ruggiero (Oceano), Dolcenera (Cosa sono le nuvole), Fabio Concato, Giulia Ottonello, Sara 6, Raiz, i Radiodervish (Amara terra mia), iGuitart Quartet e Eugenio Bennato. Ventidue le canzoni in scaletta che ripercorreranno la carriera musicale dell’artista, mentre scorreranno immagini e video che celebreranno le esperienze di attore al cinema, a teatro, in televisione. Franco Migliacci e Giancarlo Giannini daranno poi voce a Nel blu dipinto di blu, per l’apice della serata. Lo stesso Giannini sarà, in vari momenti del concerto, la voce senza musica di Modugno, attraverso suoi testi e sue testimonianze. Ideato da Piero Ameli, per la regia di Duccio Forzano, il concerto è accompagnato dall’orchestra Bengio Festival di Benevento, completata da Paolo Costa al basso, Luca Colombo alla chitarra, Ivan Ciccarelli alle percussioni e batteria, Phil Drummy ai fiati, Paolo Di Sabatino al pianoforte, Renzo Ruggieri alla fisarmonica. La direzione dell’orchestra è affidata a Roberto Colombo. Unica protagonista, la musica di Modugno.

Lorenzo Marvulli
 
OSSERVATORIO SULLA CAMORRA
Racket a Napoli: ''Troppa omertà nei quartieri borghesi''
CLICCA QUI
 
Osservatorio sulla camorra | Storia | Iniziative | Rubriche
Edizione Campania | Edizione Puglia |Corriere Economia
Servizio meteo | Info traffico | Trova lavoro
P. Iva 06890970632 editoriale del mezzogiorno srl Realizzato da D&D - Dinamica Digitale