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 ARTICOLO - Cartellone (Campania)
 
Al Jarreau incontra George Benson - 09/07/2007

Da «On Broadway» a «Give me the night», la fusion sbarca alla Reggia

Due leggende della fusion, entrambi partiti da una rigorosa formazione jazzistica per poi avventurarsi nelle più divulgabili acque della contaminazione con il blues, il funky, il soul, il latin sudamericano e perché no, qualche spruzzata di rock, soprattutto per quanto riguarda le sonorità. E’ questo il geniale mix che da circa quarant’anni lega il destino di Al Jarreau e George Benson, due musicisti afroamericani assolutamente straordinari. Il primo, vocalist che usa la voce come uno strumento avventurandosi in tirate improvvisative mozzafiato, e il secondo, cantante e chitarrista, in grado di fondere i soli vocali con lo scorrere delle dita sulle corde del suo strumento. Non a caso l’anno scorso i due hanno deciso di unire i loro percorsi per un’avventura discografica, il cd «Givin’ it up», e per un imponente tour mondiale che stasera alle 21 toccherà Caserta, in occasione del Leuciana Festival. Un progetto il loro che ha riscosso immediatamente un incredibile consenso di pubblico anche qui in Campania. Al punto da costringere il direttore artistico della rassegna, Nunzio Areni, a spostare l’evento dal Belvedere di San Leucio, già sold out con i suoi 2.700 posti aggiudicati in poco più di una settimana, al cortile interno della Reggia, spazio in grado di ospitarne comodamente almeno 4.800. Risultato: tutto esaurito anche per questa nuova collocazione del concerto. E non c’è da stupirsi. Innanzitutto perché a Napoli e nel resto della regione il genere "jazzy" ha sempre tirato moltissimo. Basti vedere il successo dei precedenti concerti campani fatto registrare dalle singole performance delle due star: ultima di Jarreau all’Arenile di Bagnoli nel 2004 e ultima di Benson proprio al Belvedere leuciano nel 2000. Il concerto di stasera ha lo stesso titolo del pluripremiato album, firmato a quattro mani e gia vincitore di due Grammy Awards, propone un live di ben due ore e mezza, in cui i due artisti propongono una selezione di brani, scelti tra i migliori episodi legati alle rispettive carriere. Si andrà quindi da «Mornin’» a «Breezin», da «Roof garden» a «Nature boy» da «In your eyes» a «Give me the night», dal trascinante «On Broadway» agli omaggi a Miles Davis con «Four» e «‘Tutu » e a David Brubeck con il travolgente «Take five». Il vocalist e il chitarrista saranno accompagnati da una band composta da Stanley Banks al basso, Thom Hall alle tastiere, Micheal O' Neill alla chitarra, Mark Simmons alle percussioni e Joe Turano al sassofono. Dopo Caserta, Benson e Jarreau saranno a Mantova il 10 e a Milano l’11 luglio.

Stefano de Stefano
 
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