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 ARTICOLO - Cartellone (Campania)
 
Ecco la nuova Piedigrotta - 05/07/2007

Canzoni, fuochi, carri e show in piazza Plebiscito

Canzoni, carri, fuochi e fede religiosa. Sono gli ingredienti storici della Piedigrotta, recuperati anche per la rinascita della manifestazione più popolare della storia di Napoli, che torna dopo 25 anni di silenzio. E questi quattro fattori, come evidenziato dall’anima del rilancio - il responsabile dell’Ept di Napoli, Dario Scalabrini - saranno stilizzati nel logo realizzato dopo un concorso dalla ditta Pomilio di Pescara. Un simbolo gioioso e multicolore che firmerà sito, gadget, magliette, cappellini e tutto quanto fa merchandising. Perché questa Piedigrotta non potrà fare a meno di legarsi al suo tempo, come ricordato dalle istituzioni alla presentazione di ieri (gli assessori regionale Di Lello, provinciale Martano e comunale Valente) pur conservando un modulo tradizionale che per oltre un secolo fece parlare di Napoli nel mondo intero e che si spera possa ancora richiamare masse di turisti. L’ingrediente più importante resta la musica. Che si concentrerà nelle serate clou del 7 settembre, quando al rientro dei carri in piazza Plebiscito, partirà il grande Concerto per Piedigrotta condotto da Massimo Ranieri che ospiterà cantanti indigeni, italiani e stranieri, tutti rigorosamente in napoletano, e quella dell’8 quando sulla Rotonda Diaz ci sarà uno spettacolo con le nuove canzoni della Piedigrotta, interpretate da otto cantanti giovani (dai 16 ai 35 anni) e dai big per un totale di 24 titoli. Il tutto prima dell’esplosione dei fuochi che si inseguiranno nel cielo di via Caracciolo. Quattro i carri, lunghi 12 metri l’uno che creeranno un serpentone di circa 50 metri, dedicato alla canzone napoletana. Lo hanno realizzato i maestri cartapestai di Nola. Il corteo non attraverserà più la Riviera di Chaia, ma Santa Lucia e via Caracciolo, arterie di collegamento fra il Plebiscito e la chiesa di Piedigrotta. Che conserverà il suo ruolo come confermato da padre Gabriele, a partire dai 9 sabati della Novena che partono il 7 luglio, dall’inaugurazione delle luminarie il 1 settembre, dalla festa della natività della Vergine l’8 e dalla serenata alla Madonna il 10. Spazio anche ai vestitini di carta per bambini, con un laboratorio (l’1 settembre) e una sfilata in Villa Comunale il 9. Infine dal 26 al 29 luglio al Maschio Angioino andrà in scena «La festa di Piedigrotta » di Viviani diretta da Nello Mascia con le scene di Lello Esposito.

Stefano de Stefano
 
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