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 ARTICOLO - Cartellone (Campania)
 
Ville Vesuviane, un festival da venti candeline - 28/06/2007

Anche Napoli nel tracciato dell’edizione dedicata al «Suono del teatro»

Una rassegna di un mese, con 21 giorni di programmazione, 6 siti storici per altrettante città, e un costo di 260mila euro. Sono i numeri offerti dal direttore Paolo Romanello nella presentazione della 20˚edizione del Festival delle Ville Vesuviane, manifestazione nata per valorizzare con contenuti teatrali e musicali l’immenso patrimonio rappresentato dalle dimore patrizie del Miglio d’Oro, che fra il mare del golfo e le falde del vulcano procedeva da Napoli fino alle propagini dell’antica Oplonti. E a fare da sostegno al progetto di rilancio, oltre all’omonimo ente presieduto dal commissario Arnaldo Sciarelli e prossimo alla trasformazione in Fondazione privata, c’è sempre più la Provincia di Napoli, impegnata, anche dal punto di vista economico, nel restauro della più importante villa dell’area, la Reggia di Portici. Le strutture convolte nell’edizione 2007 sono invece Villa Letizia nel quartiere napoletano di Barra, Villa Savonarola a Portici, Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, la Real Fabbrica d’armi a Torre Annunziata e ovviamente la madre delle magioni vesuviane, la vanvitelliana Villa Campolieto a Ercolano. Dove la manifestazione (quest’anno dedicata al «Suono del teatro») partirà il 3 e 4 luglio con un omaggio a Gaetano Donizetti: «Il campanello dello speziale» diretto da Riccardo Canessa. Lì seguiranno a ruota, il 7 luglio Peppe Barra, il 9 luglio una rassegna corale con lo Zemer- Lach, il Kramin Choir, il Reut Choir (tutti israeliani) e l’italiano Libentia Cantus e l’11, 12 e 13 luglio «Cantautori in Villa », meeting realizzato con il Club Tenco, a cui parteciperanno Mauro Pagani, Simone Cristicchi e il duo Magoni-Spinetti. Infine, sempre a Villa Campolieto, si svolgerà «Top of the rock» con la partecipazione di The Aeroplanes, una band della mitica Liverpool. Nel frattempo, il 9 luglio, alla Real Fabbrica di Torre Annunziata, «Shoa» di Francesco Campanile e Nunzio Zuzio. Il 17 a Villa Bruno andrà in scena «Nuntereggaepiù Rino » di Vincenzo Borrelli, cui seguirà Marco Zurzolo, il 18 luglio, a Villa delle Ginestre a Torre del Greco, sito che ospiterà il 19 luglio anche l’anteprima campana del «Don Fausto», da Petito, con la regia di Arturo Cirillo. A Villa Letizia a Barra, il 20 luglio in scena le «Antiche armonie all’ombra del Vesuvio» e il 21 un concerto presentato dal Conservatorio di Napoli («La musica dell’anima»). A Portici, Villa Savonarola, l’appuntamento è il 24 luglio con «Cinematografo», sceneggiata di Ettore Massarese, mentre la chiusura è fissata a Villa Campolieto con il ritorno dell’Aterballetto (il 28 luglio) e «Là ci darem la mano» (il 2, 3 e 4 agosto), travestimento mozartiano di Roberto De Simone.

Stefano de Stefano
 
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