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 ARTICOLO - Cartellone (Campania)
 
«Italy salsa congress» al Palapartenope - 07/06/2007

Quattro sere per il Festival di danze e ritmi latini

«Italy salsa congress», ovvero il Festival di danze e ritmi latini si svolgerà da stasera fino al 10 giugno al Palapartenope. Sono oltre 500 tra Associazioni Culturali e Scuole di Ballo ove si praticano e si approfondiscono le danze latino/ caraibiche. Più di 100 mila gli appassionati che frequentano corsi di salsa e balli latini e si incontrano nelle centinaia di serate organizzate nella varie province da Napoli a Salerno, a Caserta, e in tutta la regione. Circa 1.500 i nuovi posti di lavoro che l’indotto «latino» ha creato. Questi i numeri della Campania, una regione ove vive un vero e proprio popolo di salseri. Tra le prime regioni d’Italia sia per numero di appassionati sia per «storicità »; sono più di 20 anni infatti che i balli latini hanno messo le proprie radici a Napoli e si sono sviluppati in tutta la Regione. A questa popolazione ma non solo è dedicato il mega- evento programmato per quattro giorni sul palco del Palapartenope, una manifestazione di riferimento a livello internazionale già dalla sua prima edizione. Che vanta un cast artistico di primo ordine che prevede l’intervento di artisti da ogni angolo del globo tra cui Eddie Torres coreografo di Tito Puente. E ancora 12 Awards di rilievo internazionale. Verrano riconosciuti meriti a ballerini locali e mondiali, agli eventi di maggior successo del 2007, saranno consegnati award alla carriera ed allo sviluppo della cultura latina. Ma ovviamente a farla da padrone sarà la musica, la direzione musicale di Miguel Melchionda garantisce delle primizie irripetibili che permetteranno ai salseri intervenuti da tutta Europa di godere appieno di 4 giorni di pulsazioni latine a tutto volume. Per la prima volta Napoli, al centro dell’universo latino, partecipanti dall'Ungheria, dalla Germania, dalla Spagna dall’America oltre che da ogni regione d’Italia per celebrare ed anticipare a Napoli la festa latina di danza e musica. L’organizzazione porterà a Napoli otre 60 artisti tra i più rinomati a livello mondiale; oltre 100 ore di stages e workshop verranno realizzate nei pomeriggi. Un’esperienza artistica e didattica che lascerà un solco nello sviluppo in positivo della comunità, ed un evento che promette di avere ancora tante sorprese in serbo oltre a quelle qui annunciate. «Vogliamo che l’evento sia diverso da quello che lo scenario attuale propone - commenta il coregografo di Hollywood Jorge Santana (ricordiamo tra i suoi ultimi lavori «Dirty Dancing II» ed il Musical «Mi Salsa» al teatro Smeraldo di Milano), il più votato tra i maestri nelle classifiche di «Latino Magazine » - e per fare ciò abbiamo programmato una serie di idee e di iniziative che lasceranno tutti i partecipanti senza fiato. Non voglio fare anticipazioni ma posso dire che già dalla prima sera tutti potranno apprezzare la sostanziale differenza rispetto ai precedenti eventi ».
 
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