Campania
Puglia
Economia
 
Home
Storia
Iniziative
Rubriche
Contatti
 
Annunci legali
Meteo
Info traffico
Trova lavoro







   
 
 
 ARTICOLO - Cartellone (Campania)
 
In scena la «gente» di Giuseppe Montesano - 10/04/2007

«Magic people show», sul palco il condominio-società inventato dallo scrittore

Una scena minimalista con quattro attori in smoking, un tavolino d’acciaio e cristallo antirapina e qualche gadget in plastica. È il «Magic people show» in scena da domani alla Galleria Toledo. Lo spettacolo è tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Montesano (edito da Feltrinelli) ed è messo in scena da Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Andrea Renzi e Luciano Saltarelli. Prodotto da Teatri Uniti, Onorevole Teatro Casertano e Sempre Aperto Teatro Garibaldi, «Magic people show» nella furia del grottesco e nella violenza del paradosso, restituisce lo sfascio sociale, la deriva morale, l’esausta tolleranza di un popolo formato da sudditi della televisione, consumatori globali, schiavi della pubblicità, venditori di spiagge e di aria, risanatori dell’economia nazionale, in un compendio estremamente lucido, quanto disarmante, delle possibili tipologie umane del nostro tempo. Nel romanzo di Montesano si racconta di un condominio che è lametafora della società contemporanea. Ed è come sollevare un sasso in un prato e scoperchiare un formicaio brulicante e postmoderno, dove vive un popolo fatto di ridicoli mostri drogati dalla televisione, «dal sogno del denaro, prigionieri dell’illusione della libertà, gaudenti sebbene privati da tempo di ogni passione ed amore» spiega una nota di regia. Un romanzo teatrale dell’Italia di questi ultimi anni, in cui uomini e donne coabitano in preda alle tentazione più inverosimili. Le famiglie Vittima, gli avvocati Morfo e i Vincenzo Tummolo che vanno e vengono dal «condominio» sono i prototipi del consumatore medio assoluto che praticano leasing, parlano d’inquinamento, fanno vacanze organizzate, vedono talk show, respirano solo aria condizionata, seguono il calcio eterno. Tutto è la determinazioni vincente della loro esistenza. L’unico fronte di ribellione allo sfascio totale di questa umanità delirante pare sintetizzato nel personaggio del dottor G. (proiezione dell’autore stesso)che, come nel libro, si scandalizza, si ritrae, spende saggezza, chiama alla ragionevolezza, ma che alla fine si contrae nella terribile certezza di essere niente altro che una scoria del sistema, un resto da riciclare, una falsa coscienza perdente, e, dunque, pronta a rigenerarsi nel peggiore tra tutti gli altri. I quattro attori sono i protagonisti di una pièce d’avanspettacolo comico, feroce e colorito. Ognuno di loro ricopre molteplici ruoli. I costumi sono di Laurianne Scimemi, il suono di Daghi Rondanini, le luci di Lucio Sabatino, gli oggetti di scena di Underworld.

B. C.
 
OSSERVATORIO SULLA CAMORRA
Racket a Napoli: ''Troppa omertà nei quartieri borghesi''
CLICCA QUI
 
Osservatorio sulla camorra | Storia | Iniziative | Rubriche
Edizione Campania | Edizione Puglia |Corriere Economia
Servizio meteo | Info traffico | Trova lavoro
P. Iva 06890970632 editoriale del mezzogiorno srl Realizzato da D&D - Dinamica Digitale