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 ARTICOLO - Spettacoli (Puglia)
 
Salta la festa delle Tremiti - 17/06/2006

Troppi impegni, Dalla rinuncia a «Il mare e le stelle»

Isole Tremiti - Niente festa tremitese, quest’anno, per Lucio Dalla. A cinque anni dalla nascita, l’appuntamento di giugno salta. «Il mare e le stelle», così era stato battezzato il mini-festival dell’arcipelago, non ci sarà. In un primo momento si credeva che sarebbe stato possibile rinviarlo a settembre; invece, stando a ripensamenti dell’ultimo momento, neanche quella collocazione sarà possibile. La conferma, con poco spazio alle repliche, viene dallo staff del cantautore bolognese, interpellato ieri dal Corriere del Mezzogiorno. Dalla e i suoi, da giovedì scorso, sono sull’isola di San Domino, barricati nella villetta bianca che funge da buen retiro ma anche da sala di incisione. Ci resteranno qualche giorno; il tempo necessario per ultimare i ritocchi alla colonna sonora (composta insieme a Lou Reed) di Don Chisciotte, il film di Mimmo Paladino in cui Dalla è anche interprete, nei panni di Sancho Panza. Dopo il Don Chisciotte, ci saranno regie di spettacoli musicali, concerti (il 7 luglio ce n’è uno a Bitonto) e tanto sforzo creativo per il prossimo album. Impossibile conciliare tutto questo lavoro con i preparativi per «Il mare e le stelle». Anche se al Comune sperano ancora che nell’agenda di Dalla qualche spazietto si possa trovare, le possibilità sono davvero poche. «Il prossimo anno, sì», tranquillizzano e tagliano corto gli uomini dell’entourage dalliano. Le serate in onore di Dalla, alle isole Tremiti, erano diventate una tradizione. A caratterizzarle, un’atmosfera informale, quasi confidenziale; e che ha spinto artisti come Claudio Baglioni, Gigi D’Alessio, Gino Paoli, Enrico Ruggeri, Fiorella Mannoia, Gigi D’Alessio, Niccolò Fabi e tanti altri ad esibirsi gratis; in cambio, ricevevano soltanto qualche giorno di vacanza in mezzo ad una natura mozzafiato. I concerti erano gratuiti; a goderseli riusciva un pubblico che, per motivi di spazio, non poteva però superare l e due-tre mila persone. L’anno scorso l’amministrazione provinciale, tramite la società partecipata Promodaunia, elargì una sovvenzione di 50 mila euro: tutt’altro che simbolica, quindi. La festa durò tre giorni: dal 29 giugno all’1 luglio. A far annullare le serate, quest’anno, sembrava avessero contribuito anche i Mondiali di calcio. Il tifo avrebbe fatto sentire il suo peso anche sul cuore degli artisti. Scartata l’ipotesi di giugno, sarebbero rimasti luglio e agosto; main quel periodo alle Tremiti è difficile trovare disponibilità alberghiera per il piccolo esercito necessario all’allestimento di eventi del genere. Per questo motivo si era pensato a settembre. Ma erano solo ipotesi ottimistiche. Dalla ha da fare. Se tutto va bene, «Il mare e le stelle» ricomincerà dal 2007. Claudio Gabaldi
 
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